Riccardo Mazzei, poesia, poesie

Riccardo Mazzei, scritti in versi

Casa nuova - Frammento III

 
Ciò che è necessario non richiede perfezione, e non vi aspira. Nessuno infatti che senta il dovere di empire i polmoni o di pompare il sangue in modo ricercato. Ma la morale è di chi perisce: nella misura in cui non duriamo ci giudicano i nostri irrimediabili bei compimenti, anche se fu la necessità a richiederli.

Questa mia opera dolente,
le sue linee mi dicono
"nella tua mente mi hai costituita e prescelta
cullandoti nell'estasi lattea,
nella rovina mi hai stabilita
secondo la tua debolezza,
e nell'errore mi vedi, lì dove tu
guardandomi
sempre mi vedrai".

In una casa nuova
a passare il segno si può vivere accusandosi
di compromissioni permanenti
a tutti gli effetti morali.