Riccardo Mazzei, poesia, poesie

Riccardo Mazzei, scritti in versi

Strada di Natale

 
Sono volti che girano a vuoto
di gente infreddata,
e in un tuffo ci s'illude - vorremmo - di potenziale
calore, se non scambiato almeno nostro
per compagni di stiva
- ma condividiamo poi qualcosa, la lingua, chissà -
e ci si convince che almeno stretto
se lo portano dietro
per darlo a chi sanno
- noi non maturiamo disinganno che a cose fatte e disfatte -
in una loro gran fraternità,
di tutto sempre
irrimediabilmente a corto.

E, nonostante, trascuriamo uno scendere
e un salire
- per la dubbia sepoltura -
tra noi e i cieli.